Analisi urbana e del patrimonio edilizio | Fabio Lana Vai al contenuto

SERVIZIO / ANALISI URBANA E DEL PATRIMONIO EDILIZIO

Comprendere come
funziona la tua città.

Analisi territoriale di edifici, servizi e condizioni ambientali a supporto della pianificazione urbana e dell’adattamento.

Analisi del patrimonio edilizio

Analizzare sagome, superfici di piano e caratteristiche disponibili degli edifici nei diversi ambiti amministrativi. Confrontare i territori e individuare dove sono necessari approfondimenti.

Accessibilità e prossimità

Valutare l’accesso ai servizi attraverso le reti pedonali, ciclabili e di trasporto. Individuare le aree meno servite e confrontare possibili localizzazioni.

Isole di calore urbano e vulnerabilità

Integrare la temperatura superficiale del suolo ricavata dai satelliti con dati sulla copertura del suolo e sulla popolazione, per analizzare l’esposizione al calore e la vulnerabilità.

Risultati a supporto delle decisioni

Tradurre le analisi in mappe, confronti territoriali, rapporti e processi di gestione dei dati. L’ambito del lavoro e i risultati attesi sono definiti in funzione della domanda di pianificazione.

ESEMPI CONCRETI / GEOAI

Le analisi diventano strumenti per decidere.

Tre elaborazioni su un’area campione di Roma, tra Testaccio e Ostiense, ottenute dal codice e dai dati locali della piattaforma GeoAI. Sono esempi esplorativi, utili a definire dove approfondire le indagini.

Dalla concezione del sistema alle applicazioni.

GeoAI è una piattaforma in fase di sviluppo e concettualizzazione, pensata per integrare dati sugli edifici, servizi urbani, osservazione della Terra e informazioni meteorologiche in un unico ambiente di analisi. Il lavoro riguarda la definizione della metodologia, delle funzionalità e delle modalità con cui rendere i risultati utili alla pianificazione e alle decisioni sul territorio. Questi esempi mostrano come la metodologia può collegare una domanda di pianificazione a risultati territoriali leggibili. Le elaborazioni sono precalcolate: questa pagina non richiede Ollama né esegue nuove analisi.

Esplora il codice su GitHub ↗
Fonti e metodo

Edifici: archivio locale EUBUCCO. Servizi: archivio locale dei punti di interesse di Roma. Copertura del suolo: ESA WorldCover 2021. Area campione: 12,468–12,491° E; 41,869–41,885° N. Le stime sono esplorative e vanno verificate con dati aggiornati e indagini specifiche.

La piattaforma in uso
Vista tridimensionale degli edifici e pannello di analisi. Schermata del prototipo GeoAI in sviluppo.

Come funziona GeoAI

Dai dati sul territorio a una lettura integrata della città.

  1. 01

    Conoscere il territorio

    • Edifici e servizi
    • Immagini satellitari
    • Dati ambientali e meteo
  2. 02

    Mettere in relazione

    • Un’area di studio comune
    • Dati organizzati e confrontabili
    • Domande di pianificazione
  3. 03

    Analizzare la città

    • Prossimità ai servizi
    • Potenziale solare e ombre
    • Verde e condizioni ambientali
    • Vento: intensità e direzione
  4. 04

    Orientare le decisioni

    • Mappe e indicatori
    • Confronto tra aree
    • Priorità da approfondire

La piattaforma integra dati e metodi di analisi; l’interpretazione professionale collega i risultati alle scelte sul territorio. L’assistente IA collega gli indicatori al contesto documentale, come descritto qui sotto. Gli esempi qui sotto sono elaborazioni precalcolate.

Un assistente che collega dati e documenti

GeoAI integra un modello linguistico (LLM) collegato a un servizio Ollama nella rete locale. L’assistente riceve la domanda, una sintesi delle analisi già effettuate sull’area e i passaggi pertinenti dei documenti indicizzati. Aiuta a interpretare i risultati; non esegue nuove analisi territoriali.

  1. 01

    La tua domanda

    Che cosa vuoi capire dell’area di studio?

  2. 02

    I dati dell’area

    Edifici e indicatori già calcolati diventano il contesto della risposta.

  3. 03

    I documenti pertinenti

    Il sistema RAG cerca i passaggi più vicini al significato della domanda.

  4. 04

    Una risposta contestualizzata

    Il modello combina dati e testi recuperati, con riferimenti a documenti e pagine.

Come vengono utilizzati i documenti

RAG significa generazione assistita dal recupero di informazioni: prima della risposta, il sistema cerca nell’archivio documentale. I PDF disponibili in data/regulations vengono preparati con un processo di indicizzazione che divide il testo in passaggi e ne conserva documento e pagina. A ogni domanda vengono recuperati fino a quattro passaggi da fornire al modello. Aggiungere un PDF alla cartella richiede di aggiornare l’indice per renderlo ricercabile.

L’archivio attuale comprende documenti sul Testo unico dell’edilizia, sul Salva Casa, circolari e linee guida interpretative, oltre al Regolamento edilizio del Comune di Roma. Il sistema consulta le copie indicizzate: non verifica automaticamente che siano aggiornate né garantisce che ogni passaggio recuperato sia pertinente. Le risposte e i riferimenti vanno verificati nei documenti originali.

Quali domande puoi porre ai documenti?

Esempi di domande con cui esplorare i PDF indicizzati. La risposta dipende dai testi effettivamente presenti nell’indice e dai passaggi recuperati.

  • Come viene definito lo stato legittimo di un immobile nei documenti disponibili?
  • Quali differenze descrivono i testi tra manutenzione ordinaria, straordinaria e ristrutturazione edilizia?
  • Che cosa prevedono i documenti sul Salva Casa per le tolleranze costruttive ed esecutive?
  • Quali condizioni e procedure vengono indicate per la regolarizzazione delle difformità edilizie?
  • Quali indicazioni riportano le linee guida sui cambi di destinazione d’uso?
  • Quali requisiti di altezza e superficie degli alloggi sono trattati nei documenti?
  • Quali disposizioni del Regolamento edilizio di Roma riguardano illuminazione e aerazione dei locali?
  • Su uno stesso tema, quali indicazioni compaiono nel Testo unico, nelle circolari e nelle linee guida presenti nell’archivio?

Puoi aggiungere alla domanda: «Indica il documento e la pagina che sostengono la risposta e segnala se mancano informazioni». Il sistema aiuta a consultare l’archivio; non certifica la conformità di un immobile e non verifica automaticamente la normativa vigente.

Le funzioni, attraverso l’interfaccia

Schermate di analisi su diverse aree di Roma. Seleziona un’immagine per ingrandirla nella pagina; gli indicatori mostrati appartengono alle singole sessioni dimostrative.

Potenziale fotovoltaico e comunità energetiche

Potenziale fotovoltaico e comunità energetiche

Una prima stima delle coperture e della capacità fotovoltaica nell’area selezionata.

Prossimità ai servizi

Prossimità ai servizi

Edifici e punti di interesse letti insieme per confrontare la disponibilità dei servizi. L’indice usa distanze in linea d’aria.

Ombre e accesso solare

Ombre e accesso solare

Esplorazione dell’ombreggiamento per una data e un’ora selezionate, con indicazione delle altezze stimate.

Vegetazione e contesto ambientale

Vegetazione e contesto ambientale

L’indice NDVI aiuta a leggere la presenza di vegetazione. Gli indicatori derivati non sono misure dirette della temperatura.

Priorità di rigenerazione urbana

Priorità di rigenerazione urbana

Un esempio di confronto tra indicatori e individuazione di concentrazioni territoriali da approfondire.

Dove mancano i servizi di prossimità?
Area campione di Roma · Elaborazione GeoAI

Dove mancano i servizi di prossimità?

La mappa confronta gli edifici in base alla vicinanza a alimentari, scuole, servizi sanitari e trasporto. Il verde più scuro indica un indice di prossimità maggiore.

A cosa serve: Per orientare la scelta delle aree da approfondire e confrontare la distribuzione dei servizi.

Indice medio su quattro categorie, con distanze in linea d’aria e soglia di 1 km. Non rappresenta tempi di cammino o percorsi su rete; dipende dalla completezza dei punti di interesse.

Dove approfondire il potenziale fotovoltaico?
Area campione di Roma · Elaborazione GeoAI

Dove approfondire il potenziale fotovoltaico?

Le sagome degli edifici sono colorate secondo una stima preliminare della potenza fotovoltaica installabile. Le tonalità più scure indicano valori maggiori.

A cosa serve: Per selezionare edifici o gruppi di edifici da sottoporre a una verifica tecnica più dettagliata.

Stima basata sulla superficie della sagoma: 60% disponibile e 10 m² per kWp. Non considera idoneità strutturale, forma del tetto, vincoli o ombreggiamento. La scala cromatica è limitata al 95° percentile.

Come si distribuiscono costruito e vegetazione?
Area campione di Roma · Elaborazione GeoAI

Come si distribuiscono costruito e vegetazione?

La copertura del suolo distingue il tessuto costruito, in marrone, dalla vegetazione, in verde, e dalle superfici d’acqua, in azzurro.

A cosa serve: Per leggere il contesto ambientale e impostare approfondimenti su verde e permeabilità.

ESA WorldCover 2021, risoluzione nominale 10 m. È una classificazione della copertura del suolo; non misura direttamente temperatura, rischio di allagamento o accessibilità al verde.

PROGETTI CORRELATI

I metodi applicati ai progetti.

Che cosa vuoi approfondire?

Descrivi il territorio di interesse, i dati disponibili e la decisione che vuoi supportare.

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