Analisi del patrimonio edilizio
Analizzare sagome, superfici di piano e caratteristiche disponibili degli edifici nei diversi ambiti amministrativi. Confrontare i territori e individuare dove sono necessari approfondimenti.
SERVIZIO / ANALISI URBANA E DEL PATRIMONIO EDILIZIO
Analisi territoriale di edifici, servizi e condizioni ambientali a supporto della pianificazione urbana e dell’adattamento.
Analizzare sagome, superfici di piano e caratteristiche disponibili degli edifici nei diversi ambiti amministrativi. Confrontare i territori e individuare dove sono necessari approfondimenti.
Valutare l’accesso ai servizi attraverso le reti pedonali, ciclabili e di trasporto. Individuare le aree meno servite e confrontare possibili localizzazioni.
Integrare la temperatura superficiale del suolo ricavata dai satelliti con dati sulla copertura del suolo e sulla popolazione, per analizzare l’esposizione al calore e la vulnerabilità.
Tradurre le analisi in mappe, confronti territoriali, rapporti e processi di gestione dei dati. L’ambito del lavoro e i risultati attesi sono definiti in funzione della domanda di pianificazione.
ESEMPI CONCRETI / GEOAI
Tre elaborazioni su un’area campione di Roma, tra Testaccio e Ostiense, ottenute dal codice e dai dati locali della piattaforma GeoAI. Sono esempi esplorativi, utili a definire dove approfondire le indagini.
GeoAI è una piattaforma in fase di sviluppo e concettualizzazione, pensata per integrare dati sugli edifici, servizi urbani, osservazione della Terra e informazioni meteorologiche in un unico ambiente di analisi. Il lavoro riguarda la definizione della metodologia, delle funzionalità e delle modalità con cui rendere i risultati utili alla pianificazione e alle decisioni sul territorio. Questi esempi mostrano come la metodologia può collegare una domanda di pianificazione a risultati territoriali leggibili. Le elaborazioni sono precalcolate: questa pagina non richiede Ollama né esegue nuove analisi.
Esplora il codice su GitHub ↗Edifici: archivio locale EUBUCCO. Servizi: archivio locale dei punti di interesse di Roma. Copertura del suolo: ESA WorldCover 2021. Area campione: 12,468–12,491° E; 41,869–41,885° N. Le stime sono esplorative e vanno verificate con dati aggiornati e indagini specifiche.

Dai dati sul territorio a una lettura integrata della città.
La piattaforma integra dati e metodi di analisi; l’interpretazione professionale collega i risultati alle scelte sul territorio. L’assistente IA collega gli indicatori al contesto documentale, come descritto qui sotto. Gli esempi qui sotto sono elaborazioni precalcolate.
GeoAI integra un modello linguistico (LLM) collegato a un servizio Ollama nella rete locale. L’assistente riceve la domanda, una sintesi delle analisi già effettuate sull’area e i passaggi pertinenti dei documenti indicizzati. Aiuta a interpretare i risultati; non esegue nuove analisi territoriali.
Che cosa vuoi capire dell’area di studio?
Edifici e indicatori già calcolati diventano il contesto della risposta.
Il sistema RAG cerca i passaggi più vicini al significato della domanda.
Il modello combina dati e testi recuperati, con riferimenti a documenti e pagine.
RAG significa generazione assistita dal recupero di informazioni: prima della risposta, il sistema cerca nell’archivio documentale. I PDF disponibili in data/regulations vengono preparati con un processo di indicizzazione che divide il testo in passaggi e ne conserva documento e pagina. A ogni domanda vengono recuperati fino a quattro passaggi da fornire al modello. Aggiungere un PDF alla cartella richiede di aggiornare l’indice per renderlo ricercabile.
L’archivio attuale comprende documenti sul Testo unico dell’edilizia, sul Salva Casa, circolari e linee guida interpretative, oltre al Regolamento edilizio del Comune di Roma. Il sistema consulta le copie indicizzate: non verifica automaticamente che siano aggiornate né garantisce che ogni passaggio recuperato sia pertinente. Le risposte e i riferimenti vanno verificati nei documenti originali.
Esempi di domande con cui esplorare i PDF indicizzati. La risposta dipende dai testi effettivamente presenti nell’indice e dai passaggi recuperati.
Puoi aggiungere alla domanda: «Indica il documento e la pagina che sostengono la risposta e segnala se mancano informazioni». Il sistema aiuta a consultare l’archivio; non certifica la conformità di un immobile e non verifica automaticamente la normativa vigente.
Schermate di analisi su diverse aree di Roma. Seleziona un’immagine per ingrandirla nella pagina; gli indicatori mostrati appartengono alle singole sessioni dimostrative.

Una prima stima delle coperture e della capacità fotovoltaica nell’area selezionata.

Edifici e punti di interesse letti insieme per confrontare la disponibilità dei servizi. L’indice usa distanze in linea d’aria.

Esplorazione dell’ombreggiamento per una data e un’ora selezionate, con indicazione delle altezze stimate.

L’indice NDVI aiuta a leggere la presenza di vegetazione. Gli indicatori derivati non sono misure dirette della temperatura.

Un esempio di confronto tra indicatori e individuazione di concentrazioni territoriali da approfondire.

La mappa confronta gli edifici in base alla vicinanza a alimentari, scuole, servizi sanitari e trasporto. Il verde più scuro indica un indice di prossimità maggiore.
A cosa serve: Per orientare la scelta delle aree da approfondire e confrontare la distribuzione dei servizi.
Indice medio su quattro categorie, con distanze in linea d’aria e soglia di 1 km. Non rappresenta tempi di cammino o percorsi su rete; dipende dalla completezza dei punti di interesse.

Le sagome degli edifici sono colorate secondo una stima preliminare della potenza fotovoltaica installabile. Le tonalità più scure indicano valori maggiori.
A cosa serve: Per selezionare edifici o gruppi di edifici da sottoporre a una verifica tecnica più dettagliata.
Stima basata sulla superficie della sagoma: 60% disponibile e 10 m² per kWp. Non considera idoneità strutturale, forma del tetto, vincoli o ombreggiamento. La scala cromatica è limitata al 95° percentile.

La copertura del suolo distingue il tessuto costruito, in marrone, dalla vegetazione, in verde, e dalle superfici d’acqua, in azzurro.
A cosa serve: Per leggere il contesto ambientale e impostare approfondimenti su verde e permeabilità.
ESA WorldCover 2021, risoluzione nominale 10 m. È una classificazione della copertura del suolo; non misura direttamente temperatura, rischio di allagamento o accessibilità al verde.
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