GESTIONE DEI CORSI D’ACQUA / PIANIFICAZIONE IDRAULICA / AMBIENTE
Pianificare gli interventi su un sistema fluviale.
Uno studio di fattibilità che collega la difesa idraulica, le trasformazioni territoriali e la pianificazione degli interventi sui corsi d’acqua.

CONTESTO DELLO STUDIO
La difesa dalle alluvioni in un territorio sempre più urbanizzato.
Studio di fattibilità della sistemazione idraulica dei corsi d’acqua naturali e artificiali nell’ambito idrografico della pianura Lambro–Olona e del fiume Oglio, per l’Autorità di bacino del fiume Po (2001–2006). Le numerose alluvioni che caratterizzano i corsi d’acqua del bacino del Po sono state affrontate nel tempo attraverso interventi di messa in sicurezza del territorio, a tutela della popolazione e delle infrastrutture. La crescente urbanizzazione ha progressivamente reso insufficienti queste opere, soprattutto nell’area metropolitana di Milano. La necessità di individuare soluzioni efficaci attraverso un approccio condiviso ha portato, nel 1999, alla sottoscrizione dell’Accordo di programma per la salvaguardia idraulica della città di Milano tra Regione Lombardia, Provincia di Milano (oggi Città metropolitana di Milano), Comune di Milano, Autorità di bacino del fiume Po e Magistrato per il Po (oggi Agenzia Interregionale per il fiume Po).
OBIETTIVI DELLO STUDIO
Definire gli interventi, il monitoraggio e la manutenzione.
Le attività riguardano lo studio di fattibilità della sistemazione idraulica dei corsi d’acqua naturali e artificiali nell’ambito idrografico della pianura Lambro–Olona. Lo studio ha lo scopo di definire il quadro complessivo degli interventi necessari per attuare gli indirizzi del Piano stralcio delle fasce fluviali (PSFF) e del Progetto di Piano stralcio per l’assetto idrogeologico (PAI). Il risultato atteso comprende la definizione dettagliata dell’assetto di progetto del corso d’acqua, la predisposizione dei progetti di fattibilità degli interventi e del piano generale di monitoraggio e manutenzione.


QUADRO ISTITUZIONALE
Coordinare l’azione tra le istituzioni.
Il contesto seguente descrive il quadro istituzionale più ampio, includendo il successivo accordo del 2009.
L’Accordo ha consentito una proficua sinergia tra gli enti coinvolti, sia nella realizzazione di interventi importanti sia nella gestione e manutenzione delle principali opere idrauliche a difesa di Milano. Per affrontare le numerose criticità ancora presenti, nel 2009 gli stessi soggetti si sono impegnati ad approvare il nuovo Accordo di programma per la salvaguardia idraulica e la riqualificazione dei corsi d’acqua dell’area metropolitana milanese (decreto n. 6830 del 2009), tenendo conto delle trasformazioni territoriali intervenute e di un quadro conoscitivo aggiornato.